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Sopra la raffigurazione di un assedio medievale alle fortificazioni
militari.

Gli
storici hanno pareri contrastanti sulla presenza di un ponte elevatoio
mentre invece è documentata la presenza delle saracinesche che venivano
sollevate con delle catene e sistemi di carrucole. Le porte
presentano anche oggi i segni dei cardini e di buche usate per le
stanghe di chiusura.

Sopra
il Guidoriccio da Fogliano; Sotto rappresentazione
dell' assedio a Monteriggioni del 1554 quando il Castello venne ceduto a
tradimento.

Sotto
disegno di Monteriggioni del Sec XVIII

Sotto
Lo Statuto di Monteriggioni; Come dagli “statuti del comune et uomini
di Monteriggioni“ nell’ anno 1380 , gli abitanti difensori del
Castello ,erano considerati “Cittadini di Siena“ .

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Dalla
Repubblica Senese il Castello passò sotto i Medici,
questi lo vendettero alla famiglia Golia. Passò successivamente
ai Batta, Visconti, Fabbroni, Daddi e nel 1704
agli Accarigi. L' ultimo degli Accarigi passò il vitalizio
alla famiglia Griccioli che ha ancora possedimenti nelle campagne. |
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Camere
e Appartamenti a Monteriggioni Tel 0577-304217
Prezzi
:
80 euro al giorno 2 persone
100 euro al giorno 3 persone
120 euro al giorno 4 persone |
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Il
Castello di monteriggioni venne edificato a partire dal 1213 sul Monte
Ala e la costruzione drò 6 anni. Venne costruito a spese della
Repubblica di Siena intorno ad una fattoria Longobarda presistente allo
scopo di sbarrare la strada ai fiorentini, nelle lunghe guerre fra le
due città. La costruzione di un Castello ex novo rappresentava una
novità nella politica espansionistica della città di Siena, infatti in
precedenza, la Repubblica aveva comprato castelli già esistenti come
quello di Quercegrossa. Dunque la Repubblica di Siena aquistò il
terreno dai nobili di Staggia e sopra vi edificò il Castello.
La
cinta muraria è di forma ellittica, ha una lunghezza di 570 metri e ha
lo spessore di circa 2 metri. Le 15 torri hanno le dimensioni di
6x4 metri e si elevano per 15 metri al di sopra della cinta muraria. Le
mura erano fornite sia di merlature quadrate sia delle "
bertesche" cioè strutture in legno che sporgevano filo delle mura
nei punti di maggiore impegno difensivo. Il Castello era circondato da
dalle " Carbonaie" cioè un fossato riempito di carbone e che
veniva incendiato durante gli assalti degli
assedianti.
Al
Castello di Monteriggioni si accedeva da 2 porte: una a levante
che guarda verso Siena detta " Porta Romea o Franca " l' altra
guarda a ponente verso Firenze, diametralmente opposta alla prima,
è detta " Porta Fiorentina o Porta di san
Giovanni"
In
presenza della corrispondenza delle Porta San Giovanni sono evidenti i
segni di un'altra struttura medievale il cosidetto " Rivellino"
cioè una struttura addizionale a forma rettangolare anteposta alla
porta principale e dotata a sua volta o di un ponte elevatoio o di una
seconda porta.
I
Senesi probabilmente vennero nella determinazione di costruire il
Castello ricordando una battaglia avvenuta nel 1145 presso Monte
Ala ( dove sorgerà il Castello ) quando i senesi sconfissero i
Fiorentini. Per il possesso di Monteriggioni si combatté tra senesi e
fiorentini nel 1244 e nel 1254. Nel 1269 dopo la battaglia di Colle (
immortalata da Dante Alighieri nel XIII canto del Purgatorio ), i
Senesi vinti si rifugiarono nel Castello di Monteriggioni, invano
attaccato dai fiorentini.
Dopo
la peste del 1349 i Senesi tennero a Monteriggioni un capitano con
soldati allo scopo di ripulire la zona dai malfattori che
taglieggiavano la povera gente , si racconta che gli abitanti dopo aver
sorpreso in fragranza di reato quattro delinquenti , forzando la mano
del capitano che era di guarnigione al castello, fecero dei 4 giustizia
sommaria impiccandoli.
Durante
il 400 e 500 le mura vennero abbassate, per rispondere alle nuove
esigenze dell'arte militare che doveva tener conto dell' artiglieria.
Vennero a vanificarsi le carbonaie che furono ricoperte dalla terra.
Nel
1526 i Fiorentini assediarono Monteriggioni con 2000 fanti e 500
cavalieri, battendo le mura con l' artiglieria. Il Castello resistette e
il 25 luglio , dopo la battaglia di Camollia con la quale i senesi
sconfissero esercito pontificio, alleato dei fiorentini e ruppero cosi
l' assedio al castello di Monteriggioni.
Il
27 Aprile del 1554 Monteriggioni venne ceduto a tradimento, senza
combattere, dal capitano Zeti al Marchese di Merigliano che si
apprestava a soffocare la libertà della Repubblica di Siena come
avvenne nel 1555. Con questo tradimento il Capitano Zeti, divenuto
fiorentino, cedette la fortezza altrimenti insepugnabile e facendo
crollare il sistema difensivo Senese ( costituito dai fortilizzi
di Castel Petraio, Monte Auto, Quercegrossa , Chiocciola). Gli abitanti
di Monteriggioni furono portati schiavi a Firenze e di loro non si seppe
più nulla. Nonostante Monteriggioni fosse stato conquistato ciò non
fù sufficiente a scalfire la sua fama di fortezza inespugnabile.
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